unni che muoiono – quellavolta115

Nella primavera del 1942, su Colonia venne sperimentata, con immenso gaudio di Churchill, un nuovo tipo di bomba a liquido infiammabile da trenta libbre, ideale per scatenare incendi che dovevano bruciare felicemente i crucchi.
Corredata di un detonatore che spargeva la sostanza infiammabile per circa 250 mq, ogni massa di fosforo generava una fiamma indipendente che l’acqua non spegneva perchè evaporava prima.
Capitò ad un gruppo di ignari scampati al bombardamento, dopo il cessato allarme, di vedere, uscendo, uno spettacolo tutto nuovo: quello della guerra incendiaria.
Dodicimila focolai si erano fusi in millesettecento grandi incendi impossibili da domare con pompe d’acqua manuali e sacchetti di sabbia. Quello che non avevano calcolato che quel tipo di fuoco, ad alta temperatura, brucia velocissimamente anche le strutture portanti delle abitazioni già in qualche modo compromesse.
Fu così che 115 civili finirono sotto il crollo improvviso di una pensione di 4 piani che crollò su se stessa, strutture che fino ad allora aveva resistito incolume. I 115 morirono istantaneamente e vennero cremati sul posto nel giro di 20 minuti. A Colonia.

Croce-tedescaPer la serie: se non t’ammazza la guerra t’ammazza qualcos’altro.
E Chbombe-liquideurchill è comunque felice.

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