dichiarazioni e proclami sparsi

BOLLETTINO N.2

Il quartiere Generale delle Forze Armate comunica il 13 giugno:
– Sviluppando il previsto piano, la Regia Aeronautica ha effettuato altre azioni di bombardamento su basi aeree e navali nemiche.
Di particolare importanza l’azione su Biseria e l’azione notturna su Tolone. A Biserta vasti incendi sono stati provocati, danni agli impianti constatati e apparecchi a terra colpiti, nove dei quali si possono considerare inutilizzabili. Tutti inostri apparecchi sono rientrati alle rispettive basi.
Nel Mediterraneo nostri sommergibili hanno silurato un incrociatore e una petroliera da 10mila tonn. avversaria.
A Tobruk, presso il confine della Cirenaica, un tentativo aereo-navale inglese è stato respinto dalle nostre forze di terra, navali ed aeree; lievi danni agli impianti ed un affondamento di un nostro picccolo dragamine.
Nell’Africa Orientale Italiana incursioni aeree nemiche sugli aeroporti di Asmara, Gura, Adi Ugri, Agordat. Scarsi danni al materiale e una decina di morti tra nazionali e indigeni addetti ai campi.
Da ulteriori accertamenti i velivoli abbattuti dalla nostra caccia, nella giornata di ieri nel cielo della Cirenaica. sono saliti a sei accertati.
Velivoli nemici probabilmente nemici hanno effettuato voli notturni su città dell’Italia settentrionale; le bombe lasciate cadere su Torino, città aperta, hanno prodotto danni e qualche perdita tra la popolazione civile.
Di qualche azione nemica verrà dato un resoconto particolare.

NOMINA DEL SOTTOCAPO DI S.M. GENERALE

Il Duce ha chiamato, a ricoprire la carica di Sott-Capo di Stato Maggiore Generale, il Generale Soddu ed ha disposto che il Capo di Stato Maggiore della M.V.S.N. passi alle dirette dipendenze del capo di Stato Maggiore Generale.

ANTICIPAZIONE DELL’ORA

Con provvedimento in corso è stato disposto che, a partire dalle ore 24 di venerdì 14 giugno 1940 XVIII e fino a nuova disposizione, l’ora normale sia anticipata di 60 minuti primi.
(Nasce così l’ora legale)

DICHIARAZIONE DI NEUTRALITA’ DELL’IRLANDA

Il Ministro d’Irlanda a Roma, signor Mac White, ha ordine del suo Governo, diretto in data 6 corrente, di consagnare una nota al Ministro degli Affari Esteri, Conte Ciano, per informarlo che nell’eventualità che il Governo d’Irlanda avrebbe continuato nella sua posizione di stretta neutralità.
Il Ministro degli Affari Esteri ha preso atto della comunicazione del signor Mac White.

LE RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE DEGLI STATI NEMICI LASCIANO L’ITALIA

Oltre le Rappresentanze diplomatiche della Francia e dell’Inghilterra, hanno lasciato Roma il 13 giugno e con treni speciali  le rappresentanze diplomatiche e consolari della Polonia, dei Paesi Bassi e della Norvegia presso il Quirinale.
Con gli stessi treni sono partiti: oltre ai giornalisti, i cittadini dei suddetti Paesi che, a ragione delle loro funzioni, risiedevano in Italia.
Alla stazione Termini erano presenti funzionari del cerimoniale del Ministero degli Esteri.

LA SPAGNA PROCLAMA LA NON BELLIGERANZA

Il Consiglio dei Ministri spagnolo si è riunito per esaminare la situazione determinatasi in conseguenza dell’entrata dellìItalia in guerra e la estensione del conflitto al Mediterraneo e ha deliberato di dichiarare la -non belligeranza – della Spagna nel conflitto stesso.

PROCLAMA DEL COMITATO D’AZIONE PRO NIZZA E SAVOIA

Il Comitato d’azione pro Nizza e savoia ha lanciato il seguente proclama:
«Italiani! Compiono, oggi, ottanta anni da che la bandiera nazionale cessò di sventolare su Nizza!
Un ricatto imperiale la volle francese, debolezza di Governi perve di sanzionare per sempre il sacrificio della Patria di Garibaldi e sconfessare l’irredentismo nizzardo come se le bassezze degli uomini potessero violentare le leggi imprescrittibili della storia e della geografia.
Spettava alRegime fascista aver il coraggio di riaffermare l’italianotà di questa estrema propaggine della Liguria e di rivendicarne il possesso contro un iniquo mercato.
Grande cuore d’Italiano ardente e convinto fascista, Paolo Boselli scriveva, undici anni or sono:
«Nizza è Italia! La storia cammina. Iddio provvedrà».
La profezia si sta avverando. La storia ha camminato (ed a grandi passi!) e Iddio… sta provvedendo!
Saluto al Re Imperatore! Saluto al Duce! Saluto a Nizza italiana!».

PRO MALTA ITALIANA

Nella sede della R. Deputazione per la Storia di Malta si è svolta una solenne riunione plenaria dei componenti della R. Deputazione stessa e della numerosa collettività di maltesi irredenti, inquadrata nel Comitato d’Azione Maltese.
Sono state acclamate le seguenti mozioni:
La R. Deputazione per la storia di Malta, convocata in adunanza plenaria il 12 giugno XVIII;saluta nel Comitato d’Azione Maltese la prima e più significativa affermazione della nuova storia mediterranea di Roma.
mentre ringrazia i soci non cittadini italiani che hanno collaborato al raggiungimento dei suoi fini, riafferma il suo carattere di istituzione italiana agli ordini del Re e del Duce per vincere la guerra che, col Mediterraneo, renderà anche Malta all’Italia.

APPELLO DELL’AZIONE CATTOLICA ITALIANA

La Direzione Generale dell’Azione Cattolica Italiana ha indirizzato ai propri organizzati il seguente appello:
«In quest’ora grave e solenne in cui la Patria nostra chiama a raccolta i suoi figli, gli ascritti all’Azione cattolica rispondono a tale appello con quel senso di profondo dovere e di generosa donazione che è frutto della loro formazione cristiana.
Per essi i doveri speciali di questo momento si compendiano nel binomio: Pregare ed Operare.
Pregare perchè Iddio benedica la nostra cara Patria e protegga i figli dell’Italia che valorosamente combattono».

 

fine terza parte                                                                                                         continua

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