war report: 18giu1940

La 7° Div. Panzer di Rommel avanza di altre 75 miglia raggiungendo Cherbourg, ma non prima che il personale alleato sia interamente evacuato; anche dalla città Le Mans, Belfort, Metz e Dijon, ora completamente occupate. Comunque, in qualche modo, l’evacuazione prevista dall’op. Ariel è stata completata.
warReport1940(qui mi occorre aggiungere che Churchill non si è preoccupato di aggiornare tempestivamente il suo popolo di quanto si sia estesa l’evacuazione alleata in Europa. Ho detto “alleata” e non inglese perchè nel gruppo esistevano folti gruppi di francesi, belgi, polacchi, cecoslovacchi e olandesi. Quindi, il numero non si ferma con i dati di Dunkerque ma va molto oltre. Solo per essere precisi. Come non è stato mai conteggiato, nè pubblicato, il totale dei materiali alleati abbandonati nè a Dunkerque, nè per l’op. Ariel)

La Svezia ha permesso il passaggio delle truppe tedesche  sulle linee ferroviarie svedesi tra Oslo, (in Norvegia) e Trelleborg (in Svezia) con l’unica richiesta che il numero di truppe provenienti dalla Germania sia uguale al numero di quelle evacuate, in modo che non si possa affermare che la Svezia stava aiutando la Germania a rafforzare le sue linee del fronte.
Charles de Gaulle ha fatto un nuovo discorso, “l’appello del 18 giugno”, chiedendo ai francesi di resistere all’occupazione tedesca.
A Brest, gli incrociatori francesi El Djezair, El Kantara, El Mansour, Ville d’Oran, e Ville d’Alger sono partiti con 1.200 tonnellate d’oro francese per Casablanca, Marocco francese, mentre l’incrociatore Victor-Schoelcher ha trasportato 198 tonnellate di oro belga (originariamente detenuto in banche francesi) dal Lorient al porto di Dakar nell’Africa occidentale francese; l’oro francese sarebbe arrivato a Casablanca il 21 giugno 1940, ma l’oro belga sarebbe stato catturato dai tedeschi.

Ville-d'Oran
Il sommergibile tedesco U-28 ha affondato la nave finlandese Sarmazia nel sud-ovest dell’Irlanda.
Il sommergibile tedesco U-32 ha affondato il peschereccio spagnolo Sálvora, il peschereccio spagnolo Nuevo Ons, e la nave norvegese Altair, nel sud-ovest dell’Irlanda.
Un messaggio del segretario di Stato Cordell Hull diretto dal Vice Ambasciatore degli Stati Uniti in Francia, Anthony J. Drexel Biddle, Jr.  informa il governo francese che:

se la Francia non riesce a mantenere la sua flotta in mano senza farla cadere in mano tedesca, la Francia “perderebbe definitivamente l’amicizia e la buona volontà del governo degli Stati Uniti” per gli aiuti.

Il Ministro francese degli affari esteri, Baudouin, ha ribadito che la flotta francese “non cadrà mai in mano alla Germania”.
La stessa ansia aveva già attanagliato anche Churchill.

Il ministro degli Stati Uniti in Uruguay, Edwin C. Wilson, ha riferito che il governo uruguaiano aveva da non molto arrestato otto capi nazisti e che la Camera dei Deputati dell’Uruguay, nella seduta segreta del giorno prima, da mesi aveva preso in seria considerazione le attività del partito nazista nel loro paese.
Hitler e Mussolini si sono incontrati a Monaco per discutere sulla richiesta di pace francese.

Oggi Churchill ha scritto al Comandante in Capo delle Forze Speciali che ne pensa di una creazione di “truppe d’assalto” pronte a saltare alla gola e fuggire; una forza da usare per incursioni-Commando sul continente. (will be the “SAS”?)

 

 

 

Il War Office di Londra ha ordinato 300 carri Matilda,
Canal Defence Light (CDL), con l’update del sistema nuovo chiamato “Arc lamp“; una potente luce da usare negli attacchi notturni per puntare meglio gli obiettivi nemici.

Perdite navali alleate.

La nave finlandese Mv Sarmantia è stat silurata dall’U-28 a 200 miglia della costa irlandese;
la nave norvegese Mv Altair è stata colpita dall’U-32 ed è stata costretta ad essere abbandonata dall’equipaggio perchè non più in grado di navigare. Si salvano tutti i 18 marinai su due barche, a 100 miglia sud-ovest dell’Irlanda;
ancora l’U-32 colpisce i pescherecci Salvora e Nuevo Ons perchè fuori dalla acque dove la pesca era consentita;
la nave Vauquois colpisce una mina fuori dal canale di Brest;
la nave francese Cyclone è colpita dalla torpediniera DKM S Boat S-24;
vengono affondati per evitare la cattura i sottomarini Pasteur, Achille, Ouessant e Agosta; le navi ausiliarie Mouette, Alexis de Tocqueville, Ingenieur Reibel, Roche Noire e Dordogne.
Affonda ancora il sottomarino francese SC CH-16;
le cannoniere Marquitta e Gaulois a St. Servan;
i piroscafi Hester, Ronwyn e Jacob Christensen;
il cargo Mv Dido, è abbandonato a Brest.

 

 

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