18 giugno 1940: news

Attività politica e diplomatica.
L’Agenzia tedesca ufficiale comunica:
«il messaggio radiodiffuso dal Maresciallo Pétain, nel quale era detto che la Francia doveva deporre le armi, è stato sovente interpretato come se su tutto il fronte franco-tedesco i combattimenti dovessero cessare immediatamente. Non è questo il caso.
La battaglia continua. Le truppe tedesche continuano l’inseguimento del nemico. I combattimenti non saranno sospesi fino al momento in cui un armistizio sarà concluso.

Nel 1918 la domanda d’armistizio tedesca del 5 ottobre fu accolta soltanto l’11 novembre».

(nella foto: foresta di Compiègne. Un soldato monta la guardia al “Monumento dell’Armistizio”
in cui figura l’aquila tedesca colpita dalla spada francese)
.
guardia-al-monumento-Armist
Il Primo Ministro britannico, Churchill, pronuncia alla Camera dei Comuni un discorso, nel quale, dopo aver indicato quali sono secondo lui le cause della sconfitta francese, dichiara:
war-News«L’Inghilterra non attenua nessuna delle sue note e giuste domande. La battaglia per la Francia è finita; la battaglia per l’Inghilterra sta per cominciare.
Se noi perdiamo, il mondo intero, Stati Uniti compresi, precipiterà nell’abisso».
(e ancora una volta, Churchill cerca di trascinare in campo gli Stati Uniti d’America, conscio del fatto che senza di loro non è possibile sostenere l’urto della Germania).

Attività militare.
Comunicati tedeschi. Le fortezze di Belfort e di Digione occupate.
Le officine d’armi francesi sono cadute in mano ai tedeschi.
L’Aisne è varcato tra le Mans e Caen. La Livre è raggiunta fino a Revers. Continua l’attacco contro i Vosgi; Colmar è caduta, 100mila i prigionieri. Attacco aereo alla stazione di Rennes. Alla foce della Loire l’aviazione tedesca distrugge o danneggia numerose grandi navi-trasporto. 5 apparecchi nemici perduti. Un apparecchio tedesco mancante.

Comunicati francesi. Il nemico penetra profondamente in Normandia e in Bretagna. Reparti avanzati raggiungono Cherbourg e Rennes. Violenti combattimenti a sud di Chateaudun. Teste di ponte tedesche sulla media Loira fra Nevers e Orleans. Continuano combattimenti verso il Giura e in Alsazia-Lorena.
Le città di oltre 20mila abitanti sono dichiarate città aperte.

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