16 giugno 1940: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsOggi è domenica. L’Ambasciatore d’Italia a Parigi, Guariglia e il personale diplomatico e consolare italiano in francia rientrano in Patria, attraverso la Svizzera.
Il Consiglio dei Ministri francese si riunisce per un nuovo esame della situazione e prende conoscenza di un messaggio del primo Ministro inglese, Churchill. In seguito a tale riunione il Presidente del Consiglio Reynaud ed i ministri in carica presentano le dimissioni.
E’ costituito un nuovo Governo, così composto:
Maresciallo Pétain – presidente del Consiglio;
gen. Weygand – Vice presidente e ministro della Difesa;
Colson – Guerra;
Pugeat – Aria;
ammiraglio Darlan – Marina;
Marquet – Interni;
Laval – Giustizia;
Badouin – affari Esteri;
Boutillier – Finanze.

L’agenzia Reuter dirama una nota ufficiosa sull’atteggiamento dell’Inghilterra, nella quale è detto fra l’altro:
«In un momento come questo è naturale che sarebbero senza fondamento tutte le voci di proposte o di negoziati di pace.
Si vuole dire, con questo e in modo chiaro e definitivo, che la Gran Bretagna è fermamente e decisamente risoluta a continuare la lotta fino al raggiungimento della vittoria».
(è evidente a questo punto, soprattutto dopo un disfatta così importante a Dunkerque, dopo la disfatta della Francia, che Churchill e tutta la sua cricca di boriosi fanno leva e ripongono tutte le speranze sull’entrata in guerra degli Stati Uniti d’America.
Altrimenti, il Regno Unito, con le sue sole forze, avrebbe potuto combattere contro S. Marino, il Linchestein o giù di lì.
Infatti, come accadrà in Africa, i britannici prenderanno sempre e solo scoppole fino a quando non arriveranno, di punto in bianco, una marea di rifornimenti in aerei, carburante, navi, munizioni e uomini per l’intervento yankee).


Attività militare.
Comunicati tedeschi. L’esercito francese si ritira in direzione della Loira. A sud-est di Parigi e s sulla Marna Superiore, Langres è oltrepassata. Verdun e Longuyon occupate.
La Linea Maginot è sfondata tra Saint-Aoold e Saaralben. 40 apparecchi nemici perduti, 7 tedeschi mancano.attacco-alla-Linea-MaginotComunicati francesi. Il nemico raggiunge Chaumont e gray: ad ovest di parigi, l’Aigle e la Ferté Vidame, dopo aver varcato la Senna a melun e Fontainbleau. Oltre Auxerre, avanguardie tedesche in direzione di Clameey e Avalon. A sud di Langres, colonne motorizzate tedesche nella regione di Digione e della Saone. In Lorena e in Alsazia continuano i movimenti delle armate francesi secondo gli ordini dati. Numerosi i combattimenti aerei.
Comunicati inglesi. Le operazioni in cui è impegnato il corpo di spedizione britannico (rimasto in Francia) proseguono in Normandia.
Forte-a-Marré-a-Verdunquello che rimane di Forte Marré a Verdun

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