14 giugno 1940: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsIl Re Imperatore risponde al messaggio del Fuhrer in occasione dell’entrata in guerra dell’Italia.
L’Episcopato italiano indirizza al Duce un messaggio auspicando la liberazione del Santo Sepolcro.
L’Ambasciatore d’Italia Bastianini lascia Londra.
(due cose:
1- La Santa Sede, che fino ad ora non aveva quasi mai detto “bao” su nessuna questione, adesso si fa sentire come se qualcuno l’avesse richiesto… In Italia siamo sempre messi così …;
2 – nessuno, dico nessuno, ha mai cronometrato i tempi degli ambasciatori dei vari Paesi nel lasciare le loro sedi diplomatiche. Strano. Perchè, in taluni casi, qualche personalità avrebbe evidenziato doti atletiche di tutto rispetto. Non sto scherzando. Perchè, andare via da una sede significa non solo portar via la propria persona ma anche tutte le carte diplomatiche, tutta la corrispondenza degli anni, i vari documenti riservati, che sono l’essenza della professione di questo ruolo. E non è cosa da poco farla a tempo di record. E in questi casi la fretta e la paura per l’incolumità la fanno da padroni
).
Contingenti spagnoli occupano la zona internazionale di Tangeri.
(ma gli spagnoli non erano neutrali?)

Attività militare.
Comunicati italiani.
Sul fronte delle Alpi occidentali le truppe italiane occupano alcune località oltre confine. All’alba del 13 un combattimento navale: 2 cacciatorpediniere nemiche colpite, delle quali una affondata.
Bombardamenti aerei a opere militari di Malta. Un sommergibile nemico affondato da nostri idrovolanti. Attacchi nemici nell’Africa settentrionale contenuti. In A.O.I incursioni aeree sulla base aereonavale di Aden e di Vajir.
4 apparecchi nemici distrutti; un velivolo italiano perduto. Incursioni aeree nemiche su Gobuein e Assab, in A.O.I. e su alcune città dell’Italia settentrionale.
Comunicati tedeschi.
Parigi, oggi dichiarata “città aperta”, è occupata dalle truppe tedesche. (i crucchi camminano a 20 cm da terra per la gioia)
La Senna è oltrepassata; Le Havre occupata; ad est della marna, presso Vitry-le Francois, raggiunto il limite meridionale della Selva delle argonne; quota 304 (uomo morto) a nord di Verdun e Montmedy cadute. Attacco frontale alla Linea Maginot.
(qui però bisogna dire le cose come stanno. La Mega Linea Maginot, non appena attaccata con una certa intensità ha visto cadere i suoi forti uno dopo l’altro. Era costata al governo cifre da capogiro, aveva millantato difese invalicabili che, esattamente come la Muraglia Cinese, sono state subito valicate. L’ho detto)

Marina-Italiana---primi-sco
Attività aerea, malgrado le avverse condizioni atmosferiche: 8 navi trasporto affondate; 19 apparecchi nemici abbattuti; l’incrociatore inglese Scotsown, di 17mila tonn. e una nave da trasporto di 12mila tonn. affondati da un sommergibile a nord delle Ebridi.
2 apparecchi tedeschi perduti.
Comunicati francesi.
Per evitare la distruzione di Parigi, il Comando francese ordina la ritirata delle truppe (sconfitte) da entrambi i lati della Capitale.
Nella Champagne le truppe tedesche avanzano combattendo verso Romilly e Saint Dizier. Attacco tedesco ad ovest della Sarre.
Comunicati inglesi.
Durante le operazioni svolte contro obiettivi militari in Germania e sul fronte francese 6 apparecchi inglesi risultano distrutti.

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