war report: 5giu1940

warReport1940Ieri A Roma, Il governo italiano ha deciso di rinviare l’Esposizione universale del 1942, per la quale è stato realizzato il nuovo quartiere romano dell’Eur.
Si lavora per trasferire al sicuro le più importanti opere d’arte esposte nelle gallerie: anche le grandi vetrate del Duomo di Milano sono state rimosse.

All’insaputa di molti, l’Italia di Mussolini oggi consegna la dichiarazione di guerra agli Alleati.

E’ oggi che inizia la “Battaglia di Francia” vera e propria.
Un violento bombardamento aereo e di artiglieria pesante sulla linea della Somme e sull’Aisne, nonché sulle retrovie delle armate francesi schierate tra Abbeville e la linea Maginot. Il comandante  gen. Weygand, rivolge un accorato appello alle sue divisioni: “Possa il pensiero delle sofferenze del nostro paese infondere in voi la ferma risoluzione di resistere. Il destino della nazione e il futuro dei nostri figli dipendono dalla vostra determinazione”.
L’ordine è di difendere le posizioni a oltranza.
Il gen. De Gaulle è nominato sottosegretario di stato alla Guerra
dal Primo Ministro Reynaud.
I tedeschi attaccano con 130 divisioni di fanteria e 10 divisioni corazzate i fiumi Somme e Aisne. 66 divisioni francesi hanno tentano di tenere la linea Weygand.

tedeschi-a-Dunkerque
In Francia stanno per arrivare in aiuto anche le ultime truppe francesi evacuate da Dunkerque, la 1° divisione di fanteria canadese, elementi della British 1st Armored Division e la 51° Divisione Highland britannica.
Piccoli gruppi di uomini armati mobil, chiamati Ironside, si sono formati nel Regno Unito per la protezione contro eventuali paracadutisti nemici.
Il sommergibile tedesco U-48 ha bombardato e affondato  la nave  mercantile britannica armata Stancor, a 80 miglia a nord-ovest della Scozia. L’intero equipaggio di 19 uomini è sopravvissuto.
A Londra, in onda in una radio della BBC,  il noto autore John Boynton Priestley ha rimproverato dell’establishment britannico per la sua mancanza di accurata pianificazione e per il suo atteggiamento pressapochista nella guerra.
Il presidente degli Stati Uniti Franklin Roosevelt ha ordinato al Capo delle Operazioni Navali, Ammiraglio Harold Stark, di preparare una brigata di US Marine Corps ad un probabile sbarco in Islanda.

Perdite navali.
La nave cargo britannica MV Stancor affonda a 80 miglia a nord di Butt of Lewis; il peschereccio Lapwing colpisce una mina nello Yorkshire e affonda; il piroscafo Capable colpisce una mina a  Horsesand Fort, nello Spithead; la nave costiera Sweep II colpisce una mina vicino a Felixstone e affonda; la nave MSW M-11 colpisce una mina al largo di Jæderen, nel Rogaland, in Norvegia e affonda.
Il piroscafo tedesco Palime colpisce una mina nello stesso luogo e affonda perdendo tutto l’equipaggio.
Mv-Stancor

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