31 maggio 1940: news

Attività politica e diplomatica.
A Belgrado ha luogo la ratifica del trattato di Commercio russo-jugoslavo.
Il Principe Reggente Paolo riceve il Ministro russo a Sofia.
E’ la prima udienza ufficiale accordata ad un rappresentante sovietico in Jugoslavia.
Si ha da Atene che Sir Stafford Cripps, inviato sraordinario britannico in Russia, prosegue il suo viaggio per Mosca, in qualità di ambasciatore.
(war-Newsdopo le epaturnie sovietiche riportate ieri, deve essere successo qualcosa in Inghilterra. Qualcuno deve aver scritto una nota infuriata, o ha telefonato al sign. Giuseppino Stalin dicendo: «sentimi bene: se io ti mando un ambasciatore egli, in quel momento, è il rappresentante ufficiale del nostro Paese, a prescindere dal fatto che sia “straordinario” o “permanente”. Per tanto, il vostro Ministero degli Esteri DEVE accettarlo così come ve lo inviamo. Con tutti i crismi dell’ufficialità!».
A Limoges si riunisce il Parlamento belga. Sono presenti 89 deputati e 54 senatori. Al termine della riunione i Presidenti della Camera e del Senato leggono, rispettivamente in francese e in fiammingo, la seguente dichiarazione:
«I senatori e rappresentanti belgi residenti in Francia esprimono all’unanimità i loro sentimenti, stigmatizzano la capitolazione di cui Leopoldo III ha preso l’iniziativa e di cui porta la responsabilità di fronte alla storia; si inchinano con rispetto davanti a quelli che sono già caduti per la difesa della nostra indipendenza e rendono omaggio al nostro esercito che ha subito una sorte immeritata; affermano la loro fiducia nella nostra gioventù che a breve scadenza farà riapparire i nostri colori sulla linea del fuoco: si dichiarano solidali con il Governo che ha constatato l’impossibilità giuridica e morale per Leopoldo III di regnare; indirizzano ai loro compatrioti nel Belgio occupato dal nemico l’espressione della loro fraterna ed ardente simpatia, sicuri del loro indefettibile patriottismo; attestano la loro ferma decisione di consacrare tutte le forze del Paese e delle sue Colonie al proseguimento della lotta contro l’invasore fino alla liberazione del suolo della patria a fianco delle Potenze che hanno risposto immediatamente all’appello del Belgio attaccato; esprimono la loro profonda gratitudine alla Francia e alla Gran Bretagna che hanno accolto fraternamente in casa loro i rifugiati ed affermano la loro incrollabile fiducia nella vittoria del diritto e della storia».
(questa dichiarazione è stata redatta nella Francia del centro-sud, ben lontano dal fronte, dove le notizie del fronte vero e l’umore del popolo belga arrivano con un certo ritardo e, forse, anche un po’ annacquate. Come diceva mio padre: è facile essere rilassati e retorici mentre si ha il … culo al caldo!).
Sedan---forte-abbandonatoSedan: forte francese abbandonato. All’interno sono rimasti 72 cadaveri per diversi mesi.

Da Dusseldorf si ha che nel prender possesso in nome di Hitler della sua carica di Governatore civile dell’Olanda occupata, il Ministro germanico Seiss Inquart ha pronunciato un discorso sulle ragioni dell’invasione tedesca, concludendo con queste parole:
«Non siamo venuti volentieri con la forza delle armi; vogliamo essere protettori per rimanere poi amici nel senso più nobile noi europei conosciamo».
(nel caso specifico, l’imbecille di turno ha detto la solita cretinata insostenibile che i nazisti sfoderano in questi casi. Per certi versi li reputavo intelligenti. Invece no. Hanno perso anche questa volta l’occasione di stare zitti).
(La cosa più incredibile non è tanto nel fatto che l’abbiano detta, ma che ci credano pure!).


Attività militare.
Da comunicati tedeschi si apprende dei combattimenti in corso tra Furnes e Bergues, lungo le coste protette dai canali, ad ovest di Dunkerque e intorno a Cassel.
Un incrociatore alleato è affondato davanti alle coste belghe.
Bombardamenti di apparecchi britannici nella Germania settentrionale.
5 apparecchi alleati abbattuti. 2 apparecchi tedeschi mancano.

Da comunicati francesi si ha che continua la lotta intorno al campo trincerato di Dunkerque, dove una parte delle truppe francesi è riuscita ad imbarcarsi, malgrado l’opposizione germanica.
Sulla Somme e sull’Aisne azioni di fanteria. Tra l’Aisne e la Mosa violenti duelli di artiglieria. L’aviazione francese appoggia validamente i movimenti delle truppe nel nord.

Calais-serbatoi-di-petrolioCalais: quel che rimane dei grandiosi serbatoi di petrolio britannici

Da comunicati inglesi si ottiene la notizia che durante l’occupazione di Narvik, è affondato l’incrociatore ausiliario Curlew. Nelle Fiandre e nelle linee di comunicazione tedesche, cooperando efficacemente alla protezione delle truppe alleate, 13 apparecchi tedeschi sono abbattuti; 3 danneggiati.
(il lettore avrà notato che quasi sempre inglesi e tedeschi non riportano, cioè omettono, le perdite segnalate dalla parte avversa nella giornata. Principalmente per non dare soddisfazione all’avversario, in secondo luogo, per non demoralizzare il proprio pubblico – volevo dire… popolo).

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