war report: 19mag 1940

Come già annunciato nelle news, il generale dell’esercito francese Maxime Weygand sostituisce il generale Maurice Gamelin come Capo di Stato Maggiore Generale e Comandante in capo; il maresciallo Philippe Pétain è stato fatto il vice primo ministro.
Il generale tedesco Guderian ha ripreso il suo attacco, catturando i territori tra Saint-Quentin e Péronne. Le sue truppe sono ormai entro le 50 miglia dalla Manica e hanno tagliato le truppe alleate in Belgio.  Il generale Lord Gort, comandante del Corpo di Spedizione Britannico (BEF) ha emesso l’ordine di ritirarsi verso la città portuali, tra Dunkerque, mentre la 4° divisione corazzata del colonnello de Gaulle ha fatto un tentativo, finito male, di attaccare il fianco di Guderian a Montcornet.
carri-a-S.-QuentinIl sommergibile tedesco U-37 ha affondato la nave mercantile svedese Erik Frisell al largo della Scozia. L’equipaggio di 34 uomini è stato successivamente salvato dal peschereccio armato HMS Cobbers.
warReport1940La Royal Air Force britannica, ad oggi, ha perso più della metà della flotta  schierata in Francia e Belgio . Per mantenere la forza per contrastare una potenziale invasione della Gran Bretagna, la RAF ha iniziato a far rientare i restanti aerei (notizia verificata).
Churchill, nel suo odierno messaggio radiofonico, sembra abbia affermato:
«”I have invincible confidence in the French Army and its leaders !“»
Un’operazione insolita è stata effettuata oggi da parte delle forze navali britanniche: 6 pescherecci da traino ( “Milford Princess“, “Cape Melville“, “Grampian“, “Pelton“, “Milford Queen” e “James Lay“) + tre cacciatorpediniere ( “Javelin“, “Jackal” e “Jaguar“), e una corvetta ( “Puffin“), con la copertura aerea fornita da Blenheim, si sono proposti di tagliare i cavi sottomarini per le telecomunicazioni tra la Gran Bretagna e Germania per evitare eventuali fughe di notizie dal Regno Unito (Op. Quixquote).
Il taglio del collegamento è stato fatto a metà strada tra la costa di Norfolk e Borkum, nelle isole Frisian orientali.
(Il ri-collegamento non verrà ristabilito fino allo sbarco in Normandia nel 1944. ndr.)

Perdite navali.
Il peschereccio Albion è stato affondato vicino a Bronnoysund, a nord di Trondheim;
la nave ausiliaria Augustin Normand al largo di Le Havre, a Seine-Maritime;
La barca a vela porta munizioni Belgica si è autoaffondata per evitare la cattura;
(ricordo che l’autodistruzione del battello per evitare la cattura nemica è una procedura, inizialmente ripugnata dagli inglesi, è stata appresa dai tedeschi e subito adottata perchè ritenuta furba, ma a denti stretti…)
( i tedeschi accusavano gli inglesi di esssere dei ladroni di mare.
Con la scusa bellica – il blocco navale e commerciale – questi trattenevano i beni confiscati coi quali si avvantaggiavano.
Ed era questo che agli inglesi interessava segretamente di più.
Non tanto il privare il nemico di risorse preziose, ma quello di averle a disposizione. E stiamo parlando di milioni di tonnellate espropriate in tutti i mari, forti della loro presenza navale. 
La legge marittima, da essi promulgata, prevedeva la restituzione dei materiali confiscati al termine del conflitto a prescindere dall’esito nel conflitto stesso;
ebbene, ciò non è mai avvenuto.
Quindi, in qualche modo, i tedeschi avevano ragione!)

la nave Erik Frisell, silurata vicino a Reykjavik;
il cacciatorpediniere Whitley, bombardato al largo di Ostenda.

evacuation-officeOggi gli inglesi deputati di controllare l’evacuazione delle truppe britanniche si rendono conto che sole 36 cacciatorpediniere non bastano a caricare le 10mila unità giornaliere preventivate.
Occorrono molti più mezzi, anche calcolando che tutti i materiali bellici saranno a perdere.
evacuation

 

Annunci

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: