war report: 10mag1940

BEF-in-motionIl BEF (British Expeditionary Force) ha ricevuto un segnale di allerta dal comando supremo francese delle forze alleate e ha dato il via al  “Piano D”, la penetrazione anticipata e profonda in Belgio.
Dalle 5 di mattina i tedeschi hanno iniziato a martellare gli aeroporti e le linee di comunicazione alleate mentre gli alleati si preparavano ad avanzare in Belgio. Negli aeroporti alleati molti apparecchi sono rimasti colpiti mentre erano ancora a terra; alcuni aerei stavano decollando e sono esplosi. La linea Dyle, a cui gli eserciti inglesi e francesi stavano facendo la guardia era una linea tra Anversa e Sedan. Qui, un certo numero di ostacoli naturali erano stati eretti per impedire ad un  carro armato la sua avanzata, tranne in un’area compresa tra Wavre e Namur, dove i belgi avevano fatto qualche tentativo per rafforzare la linea.
warReport1940L’Operazione FALL GELB’ è finalmente lanciata. Forze tedesche iniziano l’Operazione Sichelschnitt’ (Sickle Stroke); un attacco a sorpresa contro l’Olanda, il Lussemburgo, il Belgio. Il piano tedesco è quello di inviare una forza armata in Olanda e Belgio per attirare gli eserciti alleati a quella zona, lontano dalle Ardenne mentre un altro più grande taglia di forza attraverso le fitte foreste a sfondare le sottili linee francesi vicino a Sedan e corsa verso il canale, intrappolando gli alleati in una manovra a tenaglia. Heeresgruppe C (Leeb) detiene la frontiera tedesca di fronte alla linea Maginot francese, mentre Heeresgruppe A (Rundstedt) rende l’attacco principale attraverso le Ardenne e Heeresgruppe B (Bock) fa un anticipo secondario attraverso il Belgio e l’Olanda per costringere le forze britanniche e francesi a nord . Questo è il piano ordinato da Hitler, perché dopo essere stato incoraggiato e convinto dal Generalfeldmarschall Göring, il Führer vuole fissare i paesi neutrali di Olanda e Belgio in modo che gli inglesi non possano utilizzare gli aeroporti del paese e combinare sortite sulla zona di battaglia contro i tedeschi .
defender-private-in-BelgiumIl generale Gamelin ha subito assunto il controllo della linea di difesa Dyle, ma il successo tedesco sul forte di Eben Emael ha permesso di conquistare alcune teste di ponte ed alcuni punti chiave.
(vedi articolo su Eben Emael)
Nella giornata il ritmo delle operazioni è frenetico. Gli alleati riescono ad abbattere 40 aerei nemici perdendone solo 10 (10 Hurricanes), ma la grande novità aerea è messa in campo dai tedeschi che per la prima volta nella storia esibiscono l’arma dei paracadutisti. Assolutamente nuova per tutti. E’ stata questa novità a stupire il mondo espugnando il forte che era noto nel mondo per essere inespugnabile.
Nella notte seguente aerei alleati hanno bombardato Waalhaven (vicino a Rotterdam) con 58 tonnellate scaricate sul campo d’aviazione in 5 ore e mezzo.
Il comandante britannico Air Marshal Barratt ha impartito ordini ai propri battaglioni di contrastarli sul fronte del Lussemburgo verso mezzogiorno ma hanno la peggio e sono quasi sterminati.
I tedeschi dilagano.
La nave carboniera Henry Woodall ha colpito una mina ed è affondata nel Mare del Nord a 3 miglia nautiche, al largo del Withernsea, perdendo 14 marinai.
Affondano in un campo minato anche il peschereccio Vanso, il piroscafo Almora e danneggiato il Kem e il van Halen, che a breve affonderà.
Colpiti sono anche il piroscafo-cargo Boschdjk, bombardato e affondato, il Tug De Oceaan, il Calaisien e il trasporto truppe Campinas, vicino alla Danimarca; infine l’Mv Goslar, affondata a Paramaribo e l’MV Sophie Rickmers.

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