Extra ball… a Bonn

Ne ho già parlato tempo fa ma, alla fine, qualsiasi cosa può assumere i contorni di un gioco. Oggi io gioco a Call of Duty, ma in guerra spesso si è giocato con le vite vere. Non è riportato sui libri di storia. Tra gli artefici del moral bombing aereo, voluto da Churchill, esisteva una gara a chi faceva più danni con un solo colpo o a chi centrava quell’obiettivo più o meno difficile.
Il 6 gennaio 1944, verso sera, una bomba dell’VIII stormo della forza aerea statunitense, in grado di polverizzare un carro armato, riuscì a bucare incredibilmente il soffitto di calcestruzzo di un rifugio antiaereo situato sotto il tribunale: fu la fine istantanea di 230 persone. In un colpo solo. L’attacco doveva colpire le rampe di accesso ai ponti di Bonn e Beuel, ma c’erano le nuvole e con la navigazione alla cieca si mancava regolarmente il bersaglio. Poco male. Le bombe comunque sarebbero cadute tuttalpiù nel centro città, dove si centrava sempre qualcosa.
E poi non si poteva rientrare alla base ancora carichi di bombe perché, poi, ai piloti saltavano le licenze per punizione.

Bonn1944
Chissà come si è piazzato nella graduatoria, l’autore dell’impresa, perchè questo colpo avrebbe potuto far vincere un’altra pallina se si fosse giocato a flipper. E una pallina Bonus (una Extra Ball!) conta molto sul morale di chi gioca.

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