Archivi del mese: novembre 2015

soldato a 17 anni. per un momento…

E’ sempre stata una mia convinzione; i ragazzi tedeschi avevano una convinzione direi diversa nel servire la Patria, probabilmente inculcata dalla rigorosa istruzione della Wehrmacht, dal pensiero della famiglia (se mai ne avevano ancora una…) o, semplicemente, da chi stava loro vicino. Fatto sta, che a quell’età era difficile avere già un pensiero proprio e politico. E poi a 17 anni si fa presto ad essere influenzati dalle persone più forti e più carismatiche.
Ho visto una serie di documentari che mostravano nuove leve giovanissime impiegate in marina, magari sulla Graf Spee a fare da mozzi, da meccanici di sala macchine. Insomma, non parlo di ufficiali, parlo di gente con incarico da “servente al pezzo” e con mansioni infime, ma con una dedizione alla causa che fa ancora impressione.

GrafSpee
E’ il caso di questo soldato, ho visto, che dopo aver scampato un combattimento navale che poteva essere fatale, asciugandosi la faccia sporca di morchia e con il viso impaurito, viene rapito dall’annuncio del proprio Comandante di vascello che recita:
E’ il vostro Comandante che vi parla. Sono fiero di annunciare che ho appena ricevuto da Berlino un messaggio personale del nostro amato Fuhrer che mi prega di rivolgere a voi, mio equipaggio, i migliori ringraziamenti miei e di tutto il Terzo Reich per esservi comportati con onore e per aver conseguito un risultato vittorioso nella lotta contro il nemico. Siate felici. La Germania vi ringrazia tutti e vi augura nuovi successi. Heil!
Ebbene: improvvisamente questo ragazzo si sente come non si è mai sentito prima; il viso si illumina e si guarda attorno per vedere se anche altri hanno quella sensazione. E’ una cosa speciale. Un complimento della madre non avrebbe avuto un impatto altrettanto di effetto.
E’ un’immagine semplice, forse stupida, o forse sono io che la vedo così. Ma il fatto di essere così inaspettata, “come? il Fuhrer ringrazia me? io, che non sono nessuno?”. Eppure era così.

GrafSpee-collage

Un episodio, talmente breve, forse recepito in un momento di debolezza, di spossatezza, ma dall’impatto estremamente risollevante, gratificante. Che naturalmente mi mostra la caducità dell’uomo; un attimo di gioia e poco dopo, verosimilmente, una morte per affondamento della nave.
E’ stata la guerra, per molti.

Graf-Spee-wreck

Però in tutto il materiale che ho potuto visionare questo dettaglio mi ha fatto effetto; e non era un film (dove la recitazione recita sovrana).
Chissà se nella parte avversa sono accaduti episodi simili… Magari sì.


29 novembre 1939: news

Attività politica e diplomatica. A Mosca, il vice Commisssario agli Esteri, Potemkin, su ordine diretto di Stalin, consegna al Ministro di Finlandia una nota con la quale il Governo sovietico comunica la decisione di rompere le relazioni diplomatiche con la Finlandia.
war-News(questo principalmente perchè al mattino era giunta al Cremlino la notizia che le truppe erano pronte e schierate per l’attacco e si attendeva solo il “via”.  L’idea era sul tavolo dei lavori già da 15gg, ma Stalin aveva obiettato al fatto che fossero solo le guarnigioni di Leningrado da lui giudicate insufficenti e per questo aveva ordinato dei rinforzi arrivati solo nei giorni seguenti… Da notare che, in Europa occidentale, tutti i Paesi, Belligeranti e non, sapevano della situazione della Finlandia come del dispiegamento di truppe russe al confine. Ma nessuno ha mosso un dito, nè proferito parola.)

 

Attività militare. Da Roma si comunica che — nonostante le licenze ed i congedi autorizzati, la forza è di 868.000 uomini, più che sufficiente per ogni evenienza, data anche la stagione, le sistemazioni difensive oramai ultimate in Libia e le abbondanti nevicate sulle Alpi —.
Aerei britannici sorvolano la Isole Frisoni orientali e attaccano la base aerea germanica di Borkum.
L’Ammiraglio inglese smentisce la notizia*, data dal comunicato tedesco, del siluramento dell’ incrociatore britannico Ionian, del tipo London.
( * … e fa molto male a smentire.  Dovrebbe informarsi meglio prima di parlare, perchè l’incrociatore è colato a picco per urto contro una mina alle ore 10,30 del mattino)
Il vapore carboniero scozzese Rubislan, di 1023 tonnellate, affonda per urto contro una mina.HMS-Ionian


28 novembre 1939: news

Attività politica e diplomatica. A Mosca, il Commissario agli Esteri Molotov riceve il Ministro di Finlandia e gli comunica che il Governo sovietico denuncia il patto di non aggressione.
In Russia aumenta, negli ambienti militari, l’agitazione contro la Finlandia.
A Londra, la nuova sessione del Parlamento è aperta con il consueto cerimoniale.
Giorgio V pronuncia un discorso della Corona in cui è detto:
Nel Paese, in Francia ed in tutte le guarnigioni oltre mare, il mio esercito e le mie forze aeree compiono pienamente il loro dovere e sono certo che esse saranno pronte ad ogni sforzo e ad ogni sacrificio che possa essere loro richiesto “.
war-NewsSi preannunciano quindi, come necessari, nuovi provvedimenti per il finanziamento della guerra.
In risposta Chamberlain pronuncia un lungo discorso, dichiarando che il sistema di sequestri in alto mare delle merci esportate dalla Germania sarà messo in vigore il 4 dicembre.
Il Primo Ministro afferma poi che l’inasprimento del blocco è la conseguenza di « numerosi  atti imperdonabili compiuti dalla Germania contrariamente agli accordi e alle convenzioni cui essa aveva aderito. I nuovi provvedimenti contro le esportazioni dalla Germania — ha aggiunto — potranno causare danni e perdite ai neutrali, ma si tratta di provvedimenti che aiuteranno la Gran Bretagna a terminare vittoriosomente la guerra ».
Essi vengono riassunti in un decreto immediatamente pubblicato cui ha seguito un analogo decreto da parte francese.

(diciamo intanto che le note di protesta di Giappone, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Iran e di altri Stati neutrali NON hanno avuto alcun peso e anche in questo caso l’Inghilterra non esista a mostrare la sua proverbiale sensibilità per gli altri. Qualcuno, a guerra finita dirà che Churchill ha fatto di necessità una virtù;   a me sembra che abbiano fatto solo i loro interessi…)

 

Attività militare. Il comunicato tedesco annuncia l’affondamento dell’incrociatore ausiliario britannico Rawalpindi, in seguito alla battaglia svoltasi presso la Groenlandia.
Il comunicato francese annuncia la cattura delle navi mercantili germaniche Triseis, di 6000 tonnellate e Santafè.
Sono affondati i piroscafi inglesi Uskmouth, di 2493 tonnellate e James Maguire, nave cisterna di 10.525 tonnellate.

HMS-Rawalpindi


Le minacce della Russia non piegano la Finlandia

HELSINKI. il 15 novembre 1939 ha chiamato altre classi alle armi ammonendo la Russia che la Finlandia deve essere trattata da pari in qualsiasi discussione di natura politica ed economica alla quale essa acconsenta di partecipare.
La Finlandia, allarmata per gli “umilianti” accordi, imposti nei giorni scorsi dal Governo sovietico all’Estonia ed alla Lituania, si e’ rifiutata di inviare a Mosca il suo Ministro degli Esteri Eljas Erkko.
La Russia, come si sa, ha invitato recentemente a Mosca i rappresentanti dei vari Paesi Baltici per firmare con essi ciò che Stalin chiama “patti di collaborazione militare” ma che in realta’ sono nient’altro che mere imposizioni.
Mosca è ora chiamata dalla stampa finlandese la “Nuova Berchtesgaden”, la citta’ in cui il Cancelliere Adolph Hitler chiamo’ a conferenza i leaders politici dell’Austria e della Cecoslovacchia prima di annullare e poi assorbire quelle Nazioni.
La Finlandia – si assicura – non intende subire la sorte degli altri Stati baltici che ultimamente sono caduti sotto il dominio economico e militare della Russia.
La Russia, come si sa, vuole fortificare tre isole finlandesi presso la base navale sovietica di Kronstadt, per porre cola’ una guarnigione e vendere armi all’esercito finlandese.
Ora, il 28 novembre, i negoziati sono chiusi e sulla base di false accuse di un fantomatico scontro armato al confine e nonostante le proposte di ritirare le proprie truppe, l’aggressione russa appare inevitabile. Forse, durante i negoziati, i sovietici cercavano solo di prendere tempo perchè dal 20 ottobre avevano già ammassato molte truppe al confine.  In più, probabilmente, Stalin e Molotov sanno che a nessuno verrebbe in mente di dichiarare guerra al grande Orso russo.

squadra-aerea-russa

La cosa singolare è che la Finlandia è un Paese simpatico a tutti, ma nessuno muove un dito un suo aiuto.


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