Autumn 1939

eutanasiaDurante l’autunno del 1939, Hitler firma un’autorizzazione (che più tardi verrà retro-datata al 1 settembre 1939) che protegge da ogni futura conseguenza legale i medici tedeschi che partecipano al cosiddetto programma “Eutanasia”. Questo programma è stato creato per eliminare sistematicamente i tedeschi affetti da malattie mentali o fisicamente disabili e ospitati negli istituti di cura.
Il programma colpisce malati di tutte le età, donne e uomini che i medici ritengono “incurabili” e quindi “indegni di vivere”.

Menzione speciale per Ausmerzen (ne ho parlato nel 2011) di Marco Paolini. linkRisorseWeb
Per quelli che amano i retroscena delle cose, vorrei citare la determinazione, l’impegno dell’autore, che per produrre il documentario, ha sollevato qualche polverone e innescato qualche cupa ed inevitabile problematica.
E’ sempre così. Quando si toccano certi argomenti non si mai con chi si parla e se chi ti dà ragione poi lo pensa veramente…

Pubblico, per i più curiosi, un link molto interessante e una lista di frasi chiave sull’argomento citato.

  • Prima della transumanza, gli agnelli, le pecore che non reggono la marcia vanno soppressi. (1/12)
  • La capo-infermiera ha confessato senza coercizione di aver assassinato approssimativamente 220 bambini nel corso di due anni con iniezioni intramuscolo, ha poi semplicemente chiesto: “Mi succederà qualcosa?” (1/12)
  • Il razzismo non è mai nuovo (2/12)
  • Mai c’è stato un tempo in cui gli scienziati sono diventati sacerdoti del futuro come quello, mai un tempo così privo di dubbi. (2/12)
  • Una singola alcolista nata nel 1810 aveva 810 discendenti nel 1929 la metà era mentalmente ritardata: 181 puttane, 142 mendicanti, 76 criminali, 7 assassini, 40 dormono all’albergo dei poveri. Questa donna in un secolo è costata allo stato 5.000.000 di marchi pagati da gente sana e di valore. (3/12)
  • Hitler gli dice: “Vai in Sassonia vai a Ponsen vai da quel contadino. Se è vero quello che dice il contadino, fate a quel bambino la puntura. E se qualche giudice avesse da dire qualcosa dite che l’ho detto io”. (4/12)
  • Se Erode fosse stato più organizzato! (4/12)
  • I direttori degli ospedali psichiatrici a cui viene chiesto di inviare le liste di tutti quelli che sono improduttivi, inguaribili e che quindi non sono utili. (5/12)
  • Da un certo punto in poi non serve nemmeno più scegliere dei luoghi isolati e scrivere zone infestate da epidemie, perché la brava gente con il tempo si abitua e non si chiede più che cosa sia quella cosa. Siamo capaci di abituarci a tutto. (5/12)
  • Se viene qualcuno con la divisa a casa mia e mi chiede di consegnare mio figlio storpio lo faccio correre con i cani, ma se viene il mio medico di famiglia a dirmi che lo stato ha trovato delle cure pericolose, ma che offrono una speranza a chi una speranza non aveva… mettiti al posto di quel genitore. (6/12)
  • I medici di famiglia sono un cavallo di Troia potente per un inganno mostruoso. (6/12)
  • Con i bambini si utilizzano le iniezioni con i malati di mente il gas. (7/12)
  • Spesso dopo la doccia non c’era più bisogno d’altro. I malati trasferiti dai manicomi in questi centri vengono uccisi praticamente subito, o quasi subito, ma è importante fare presto, perché è importante contenere le spese. (7/12)
  • Se succedesse qualcosa alla ragazza siamo in grado di pagare i funerali. (7/12)
  • Nessuno è stato “trattato” senza il consenso dei genitori. (7/12)
  • Ma quando uno della brava gente decide di fare di solito riesce a fare qualcosa di incredibile. Quello che fa il leone di Münster, il vescovo von Galen merita di essere narrato e indicato come esempio e ricordato. (8/12)
  • Sono mangiatori inutili. (9/10)
  • Mai la scienza medica la ricerca medico-scientifica ha avuto a disposizione una simile scelta di campioni umani, parti anatomiche, cervelli per la ricerca. (9/10)
  • Dovere dell’eugenetica, dovere dell’igiene razziale deve esser quello di occuparsi con sollecitudine di un’eliminazione di esseri umani moralmente inferiori più severa di quanto sia praticata oggi. Noi dovremmo letteralmente sostituire tutti i fattori che determinano la selezione in una vita naturale e libera. Nei tempi preistorici dell’umanità la selezione delle qualità della resistenza, dell’eroismo, dell’utilità sociale fu praticata esclusivamente da fattori esterni. Oggi questo ruolo va assunto da un’organizzazione sociale, in caso contrario l’umanità per mancanza di selezione sarà annientata da fenomeni degenerativi. Konrad Lorenz 1940. (11/12)
  • E tra noi li utilizziamo i parametri per pesare le vite. (11/12)

Articolo interessante su www.corriere.it

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