attacco, ma faccio finta…

hitler-attacks-polandIl caldo dell’agosto 1939 deve aver dato in qualche modo influito alla testa del Fuhrer perché, hanno detto gli stretti collaboratori, non si teneva più. Gli era presa una fretta incontenibile. Ma anche i generali erano sul punto di esplodere. Ce lo racconta Linge in un raro ed irraggiungibile diario. Per giustificare l’invasione della Polonia senza una regolare dichiarazione di guerra, (nè più nè meno come i giapponesi a Pearl Harbor) occorreva un casus belli per far sembrare invece la Polonia la parte dell’aggressore…
Ma a chi vuoi darla da bere, idiota? Un topolino può aggredire un elefante?
« Dai, dai che è una bella idea! ».

stazioneradioIl protagonista di questo episodio, che è una tipica falsificazione nazista, è Alfred Naujocks ed è datata 10 agosto 1939. Questo furbone, appartenente al servizio segreto delle SS, è incaricato di organizzare un finto attacco polacco contro la stazione radio tedesca di Gleiwitz (l’attuale Gliwice), vicino alla frontiera con la Polonia. «Mi sono deciso a una azione di forza!» gridò Hitler subito dopo ad un’ennesima iniezione stimolante del dott. Morell, con gli occhi strabuzzati; a Bologna direbbero che era “fatto come un copertone!” . Vero. L’incidente, insieme con altri meno vistosi, doveva servire come prova tangibile della violazione delle frontiere tedesche da parte polacca. Poi ci avrebbe pensato Goebbels a giostrare la frittata secondo i migliori metodi nazisti. Infine poi, avrebbe usato l’episodio anche lo stesso Fuhrer nel discorso alla nazione, programmato per il 1° settembre. A mezzogiorno del 31 agosto, Naujocks riceve l’ordine di far scattare il piano alle 20. All’ora stabilita un gruppo di uomini delle SS, travestiti con uniformi dell’esercito polacco (vennero reperite 150 uniformi polacche, armi e libretti paga dell’esercito forniti dal capo del servizio segreto ammiraglio Wilhelm Canaris e 364 uomini), incominciarono a sparare contro la stazione radio tedesca. Poco minuti prima erano stati trasportati sul posto alcuni uomini in abiti civili, preventivamente drogati e del tutto privi di conoscenza. Si trattava di internati tratti dai campi di concentramento e sacrificabili per lo scopo. Dopo una brevissima sparatoria gli uomini di Naujocks occuparono la radio per il tempo necessario a trasmisero un comunicato in polacco in cui si dichiarava guerra alla Germania! “Secondo gli ordini“, dichiarerà poi Naujocks al processo di Norimberga, “prendemmo la stazione radio, mettemmo in onda una trasmissione di 3 o 4 minuti con trasmettitore di emergenza, sparammo qualche colpo di pistola in aria e ce ne andammo“.

desperation
E qui, qualche altra nota curiosa che Wiki non dice.
Poichè il Reichstag era stato convocato in tempi brevissimi, molti deputati che risiedevano fuori Berlino non poterono essere presenti alla seduta. I loro posti vennero occupati (come previsto e programmato) da uomini delle SS appartenenti alla guardia del corpo di Hitler e Goering. Essi recitarono la parte di deputati e “votarono” naturalmente a favore della guerra contro la Polonia.

Hitler39I nazisti riuniti nella Opera Kroll offrirono ad Hitler un’accoglienza follemente entusiasta. Si presentò come un sostenitore della pace (??!?) aggredito dalla Polonia, costretto dagli eventi a guidare il popolo tedesco nella lotta per la sopravvivenza! «Per la prima volta, questa notte truppe regolari polacche hanno aperto il fuoco contro il territorio del Reich. A partire dal­le 5,45 noi abbiamo risposto ai fuoco e, d’ora in poi, alle bombe replicheremo con le bombe». Il discorso sollevò ovazioni entusiastiche. I diplomatici e ambasciatori di Giappone e Italia applaudirono vigorosamente. Anche all’uscita del Reichstag, nel tragitto dalla Opera Kroll alla Cancelleria, una grande quantità di gente manifestò.
Il discorso era stato trasmesso con altoparlanti lungo il viale Unter den Linden e la Wilhelmstrasse. Mentre l’auto passava lenta la gente urlava ed applaudiva.

Come sempre, dopo un discorso importante, Hitler ritornava alla Cancelleria sfinito e tutto madido di sudore. Per routine consolidata, subito un bagno e la solita pastiglia di Ultraseptyl + l’inezione miracolosa. Altro che “fatto come un copertone!”; direi devastato! Per i curiosi, l’Ultraseptyl non era un tranquillante, ma un preparato chimico in uso contro i processi infiammatori. Un sulfamidico, insomma, che Morell prescriveva a scopo preventivo, discostandosi sì dalla posologia consigliata, ma a dosi controllate.

germansMa mentre il Fuhrer si “perava“, la beffa era già in atto da alcune ore. Alle 4,45 del 1° sett 1939, la nave di linea Schleswig-Holstein, ancorata nel porto di Danzica, aprì il fuoco contro la costa polacca, mentre già da 5 minuti i bombardieri di picchiata tedeschi avevano attaccato la cittadina di Wielun, a oriente di di Breslavia, causando la morte di circa 1200 civili. Ma qui ancora un’ultima nota curiosa. Ancora il giorno 26 agosto, un commando tedesco-slovacco aveva occupato col sangue il Passo di Jablonka. Ci si era dimenticati di informare il comando degli assaltatori del rinvio della data dell’attacco!

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