un grande errore di Hitler

questionUboot

Si parte sempre dal presupposto che chi attacca debba avere qualcosa che lo induca a contare su di un vantaggio logistico-militare che il nemico non possiede. Altrimenti, l’aggressione non avrebbe ragione d’essere. E che, se poi la cosa funziona in quel senso, la si debba continuare fino a che si può; ” se si  vince non si cambia…“; cerchiamo di capirci. Ora, considerato che nessun vantaggio è per sempre, e che per un po’ funziona, ci si può chiedere come si sia trascurata una possibilità così grande di inginocchiare l’Inghilterra,  in quel momento la priorità 1 per i nazisti e, oltretutto, in modo così scostante e grossolano. Sappiamo che Hitler conosceva il fatto che la sorte della vita inglese dipendeva dal mare e conosciamo anche la sua preparazione alla guerra di aggressione; si pensi alla escalation nella produzione di aerei in aperta violazione dei trattati di cui ho parlato in tanti articoli. Churchill aveva dichiarato, anni prima, che il fabbisogno di 50 milioni di tonnellate di merce l’anno erano un nervo scoperto per la sua nazione, quindi… l’argomento era assolutamente da tenere nella dovuta considerazione nel teatro delle strategie belliche; ma la tendenza al pensiero continentale di Hitler era un ostacolo che stava per rivelarsi fatale. DoenitzIn una unica intervista, il comandante Karl Doenitz dichiarò che le sue richieste di sottomarini restarono inevase fino al 1943 quando ottenne un quantitativo pari ai 3/4 del necessario ma dotato di tecnologie ormai obsolete rispetto alla concorrenza. Ma la mia attenzione si sposta su di un’altro aspetto: le prime 16 settimane di guerra e i rapporti inviati al Comando nei bollettini settimanali.considerazione

E se invece non succede nulla, ci deve accorgere che qualcosa non va. Anche i tedeschi ascoltavano i messaggi di aiuto che l’Inghilterra mandava oltreoceano, quindi erano al corrente della situazione asfissiante che il Reich stava creando. Nel 1941, le battaglie dei sottomarini di Doenitz cominciarono ad avere effetti devastanti sull’economia di guerra britannica: 3 milioni di tonnellate affondati nel 1942 e altri 3 nel 1943. question_II

Erich_RaederMa nel frattempo un altro attore si era fatto largo nella scena del Terzo Reich: la guerra per i finanziamenti. In importanza, davanti ad Hitler, prima veniva Goering, poi il grandammiraglio Raeder, poi Doenitz. Un Doenitz che non fece mai mistero delle sue perplessità per l’operazione Barbarossa, mentre Raeder ostacolò con tutti i mezzi l’operazione Leone Marino, cosa che ebbe il suo peso nella sua sostituzione alla carica di Capo di Stato Maggiore della Marina nel 1943.

Doe-Hitl Il creatore dei famosi “branchi di lupi” ebbe finalmente a disposizione un numero sufficiente di sottomarini (330 – 405 alla fine del 43) ma, purtroppo, non dotati dei nuovi Azdic (radar); questa lacuna tecnica è responsabile del 90% delle perdite di equipaggi; negli anni precedenti si erano spesi milioni di marchi per proteggerli nelle basi ma quasi nulla per aumentare la loro capacità combattiva in mare.

Alla fine della guerra, 30.000 uomini degli u-boots periranno e la battaglia dell’Atlantico dovrà annoverare anche 50.000 marinai ango-americani che volevano difendere i rifornimenti vitali.

per i curiosi: http://www.youtube.com/watch?v=SUkwKQ8_y-s

http://www.youtube.com/watch?v=rGj3L441SEs

manifestU

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.