Perseverare autem diabolicum

Ho sempre pensato che la risaputa ostinazione o la metodica perseveranza teutonica fosse una leggera tendenza rispetto alle prerogative di altre nazionalità, ma interessandomi di seconda guerra mondiale mi rendo conto che, nel caso dei tedeschi, forse sia il caso di parlare proprio di una letale patologia comportamentale. Altrimenti non si spiega. Il mio ossessivo bisogno di soddisfare la mia curiosità mi porta ancora una volta a citare esempi che colpiscono, da un lato il mio immaginario nel pensare a cosa sarebbe successo se la guerra fosse stata diretta da persone NORMALI, dall’altro la mia pietà per i tedeschi. Spiego. Chi mi legge o mi rilegge nel tempo ricorderà che non sono nuovo a muovere critiche su cose di 70 anni fa. Ma se mi si segue non mi si potrà dare troppo torto.
Durante la Battaglia di Inghilterra era in corso, secondo me, un’altra guerra ancora più segreta, le cui battaglie venivano vinte o perdute a totale insaputa dell’opinione pubblica sia inglese, sia tedesca e solo con difficoltà erano capite fuori dalla cerchia degli ambienti specifici militari. Era la guerra “magica“. Almeno così la chiamava Winston Churchill.

Nel giugno del 1940 trapelò la notizia che i tedeschi stavano preparando qualcosa mediante la quale, a breve sarebbe stato possibile il bombardamento diurno e notturno con qualsiasi tempo atmosferico. Sembrava che avessero realizzato un raggio radiocomandato che, come un invisibile proiettore, avrebbe guidato i bombardieri tedeschi con una precisione incredibile sugli obiettivi prescelti. Un radiofaro dava l’orientamento, il raggio dava il bersaglio. Questa svolta tecnica su cui Goering fondava le sue speranze di vittoria sull’Inghilterra era basato sul principio del raggio scisso (split beam) spacciato come un sistema infallibile, che garantiva l’immunità agli aerei tedeschi in qualunque condizione. Si chiamava « Knickebein ».

E qui arrivo al punto mio caro di questo articolo.
Con la sua mentalità fondamentalmente logica e volta a progettare su larga scala, Il Comando Supremo della Luftwaffe rischiò le sue fortune in questa invenzione convinti di fare un salto di qualità inarrivabile. Non si presero quindi il distrurbo di addestrare i piloti dei loro apparecchi da bombardamento; i piloti germanici dovevano seguire il raggio come il popolo germanico seguiva il Fuhrer. Non c’era altro da seguire.

Non può funzionare così. No. Non mi dilungo in spiegazioni tecniche, ma la storia ci ricorda che gli inglesi trovarono in breve la soluzione al problema deviando il ” raggio-guida ” e portando il pilota nemico fuori dalla sua rotta e a rovesciare il suo diluvio di bombe in zone completamente inoffensive. In questo modo i bombardieri germanici vagarono per i cieli britannici bombardando alla cieca auto-dirottandosi fino a perdersi definitivamente. Non una volta, ma perseverarono per 2 mesi circa. Da metà agosto a metà ottobre 1940. E questo è pazzesco. Alcuni piloti fortunati furono presi prigionieri in zone sperdute, sorpresi addirittura di essere ancora in Inghilterra, altri caddero senza benzina nel mare del Nord. In 2 mesi, con questo stratagemma i tedeschi persero circa 210 equipaggi. Senza fare danni rilevanti.
Sembra che in questi due mesi nessuno avesse il coraggio di dire a Goering che i suoi raggi venivano deviati. Nella sua immensa ignoranza era convintissimo che questa eventualità fosse impossibile. Facciamo due conti; ogni spedizione mandi via 15/20 aerei e non ne torna NESSUNO. Cosa fai, riprovi? Se invece di 15 sono 40 è anche peggio…; direi un DISASTRO! Ogni equipaggio ha almeno 5 componenti; significa che devi scrivere messaggi di cordoglio a chissà quante famiglie per i loro caduti. E quando ti portano il resoconto del bombardamento che è stato nullo pensi che è stata solo sfortuna? Comunque il Maresciallo dell’Aria tenne poi conferenze assicurando che il raggio era infallibile e chiunque avesse espresso dubbi in merito sarebbe stato punito.
C’e qualcosa di criminalmente diabolico in questo, o sei davvero matto da legare.


Ma c’è di peggio. Era convinzione comune che qualora si fossero inflitte perdite al nemico del 10 percento si sarebbe parlato di vittoria pesante. Il 10 maggio 1941 i tedeschi attaccarono Londra con 450 apparecchi; le cifre registrate parlano di 48 aerei sicuri abbattuti, ovvero più del 10% in una sola incursione. La Germania NON poteva permettersi il lusso di perdere 48 equipaggi addestrati in una sola incursione! Insistere significava essere masochisti. Alla fine di maggio 1941, ultima fase dell’offensiva germanica, si registrarono attacchi di 296 apparecchi tedeschi con 74 distrutti ed altri 40 danneggiati. E allora se sei tedesco sei da studiare.

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