La lunga strada del ritorno

E’ un momentaccio. No, non in quel senso lì…, dicevo, in questo momento di repliche a non finire di RaiStoria, Historychannel, Rai3 e Discovery vari, mi sono tuffato a riguardare cose ” italiane” e mi sono soffermato sulla serie “La lunga strada del ritorno” che è una roba di 2 ore messe in fila! Tutte storie di reduci che raccontano (a volte sul posto di lavoro) quello che hanno visto e cosa hanno passato in quei giorni.

La mia domanda è: come si fa nell’era delle “Velone”, delle pubblicità di Totti, delle puttanate della politica, nell’era di “ti lascio una canzone”, a pensare che davvero è successo tutto quello che è successo? Sembra incredibile. Io ci ripenso. Forse anche qualcun altro. Ma le migliaia di migliaiadimortichesonomortiesepolti da anni per cosa hanno dato la vita? Per questo? Ma ce lo meritiamo? Ma ne è valsa la pena? Parlo della guerra, poi della guerra civile, della casualità, delle morti accidentali, delle morti immeritate, delle mutilazioni, delle pene che milioni di persone (familiari compresi) hanno dovuto sopportare mentre e dopo…

Io credo che nulla abbia senso vista così. E’ successo e basta. E’stata una immensa fatalità, una casualità? Un sogno? Un inferno? Per cosa? Oggi no esiste più il fascismo, non esiste più il comunismo, il bolscevismo, la repubblica di Vichy… E allora? Cosa ha attraversato il 900? Un vento di oblio? Uno tsunami di deficenza assoluta? Mah.

Vero è che io a scuola, questa roba, non l’ho mai studiata e non se n’è mai neanche parlato ( e ho più di 50 anni…); mio figlio che ne ha 20, col programma scolastico non ci è andato neanche vicino… Della Resistenza si parla solo negli studi di elettrotecnica! Si ha ancora un’estrema riluttanza e paura ad affrontare l’argomento e questo non mi sembra esattamente un sintomo di crescita! Non si può parlare ancora di memoria condivisa perchè non c’è nulla da condividere…, quindi..ciccia!

Quindi ho guardato, dicevo, questo filmato di gente che racconta (2 ore in DvD). Fa impressione. Sembra roba di 2000 anni fa o di un altro pianeta. Eppure… fa impressione. Sul sito ci sono i trailer, ma è un’altra cosa vederlo tutto. Io però non penso solo agli italiani, penso a tutti che si sono dannati la vita e l’anima e non ho ancora capito del tutto se il mostro è stato sconfitto o no, se abbiamo imparato qualcosa o no (nel mondo si combatte e si muore ancora adesso..), se abbiamo imparato qualcosa o no (oltre 50 milioni morti non sono bazzecole…), tanto la storia non si studia!

Team557

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: