il mese del rosso porpora

Potrebbe essere il titolo di un film. Ma intanto è vero; o meglio, è stato vero. Questi sono stati i primi giorni, dopo la Liberazione, dove la delinquenza si è fatta strada. Perché è di delinquenza che si deve parlare. Io la vedo così. Anche 65 anni dopo. Ok, c’è da discutere. Ma l’odio di classe dei finti garibaldini non trova spiegazione da nessuna parte e in nessuna aula di dibattimento.

Dirò, che nel tempo ho sentito sottovoce qualcuno parlare di certi fatti del 45… e chi ne parlava conservava lo stesso astio (credo) di quei giorni. Con quel sorriso digrignato fra i denti e con lo sguardo abbassato ma soddisfatto! Esiste ancora qualche luogo che funge da ex-Casa del popolo ove i “rimasti” (che si si conoscono tra di loro) ogni tanto si trovano e mi dicono che ne parlano con un estremo orgoglio; “erano cose che andavano fatte!”. Questo per me è un argomento sensibile. Mi spiego? Tra questi c’era anche qualche <pidocchio rifatto>, qualcuno cioè che aveva improvvisamente cambiato bandiera…

Qualche furbino dell’ultima ora che, per aver salva la vita sua e della sua famiglia, aveva dismesso la divisa della Milizia e indossato 2 stracci e un fazzoletto rosso al collo. Il classico “voltagabbana!”. Come molti era finito anche lui sul ponte della Bastia (verso Filo D’Argenta) e aiutava a conoscere chi passava sul ponte, e se la prendevano con tutti, anche coi preti, con le donne, che dovevano essere moooolto carine per passare indenni dal di lì… con la loro frutta, il pollame , il latte. Non piacevi? beh, se non c’era tanta gente in giro, questi “gappisti” ti infilavano in un casolare vicino (da usare all’uopo) e ti facevano la festa!

Un vecchietto di Ca’ di Lugo (86 anni suonati) ha ancora la nomea di essere stato “uno dal grilletto felice” !!!   ???? Ma siamo matti? Ma cos’è un film di Martin Scorsese? no. E’ vero. Basta leggere. I libri ci sono.

Certo. Se ci vai tu mica te lo dicono così…Comunque non mi stupisco più di niente. Eppoi, l’Emilia è piena di triangoli. A scuola non me la avevano mica detto! Invece siamo pieni di triangoli! Rossi, però! Se ne avete voglia, guardatevi sta puntata di “nodo di sangue“. Poi nel sito ce n’è finché se ne vuole…

03/05/10 – Ancora una serie di testimonianze dirette degli eccidi del dopoguerra nel <triangolo rosso> emiliano dove ancora si parla e straparla del “giustizialismo rosso” che tanto ha inciso nella nostra regione. 

Maggio è un mese che si tinge sempre di rosso…; sul fronte della storia, un po’ di questo rosso è ancora di vergogna.

not to forget.

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One response to “il mese del rosso porpora

  • silvia

    maggio però è anche coraggio. il coraggio di coloro che non hanno abbassato la testa. e hanno rischiato di persona. il coraggio di chi, costretto a indossare una divisa, decide di toglierla e di scappare in montagna per organizzare la rivolta. poi le vendette, gli sbagli, le cose nate male e finite peggio ce ne sono tante che non bastano i libri di storia. il tuo papà è tornato, molti non sono tornati. e tanti, tanti non hanno mai pagato …

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