MonteCassino (2 parole)

11/04/10 – Ecco la versione RaiStoria di “Mattatoio Cassino“. Una delle battaglie più celebrate del secondo conflitto e più inutili. Certo che con il senno di poi si giudica tutto da altre prospettive, ma in quei giorni la propaganda nazista ne trasse un grande vantaggio difronte all’opinione pubblica europea.

Il bello del blog è che ognuno può esprimere la propria opinione liberamente, (evitando spesso il contraddittorio) e parlare di queste cose oggi (dopo oltre 60 anni) è quasi da scemi, me ne rendo conto, ma, dato che sono una appassionato di storia (senza essere né revisionista, né nostalgico), mi va di far ricordare qualche piccolo concetto che sino ad ora è stato poco messo in risalto nei vari documentari. Non ultimo, desidero sgombrare il campo da idee che possono in qualche modo dipingermi di un colore o di un altro. Non sono fascista, non sono nazista, non sono comunista, non sono di sinistra. Mi interessa solo l’argomento. Però mi danno fastidio le eccessive esaltazioni dei vincitori; questo si. Senza fare troppe polemiche.

Queste 2 parole su MonteCassino cominciano intanto col ricordare i numeri delle forze contrapposte:

da parte tedesca, dal 26 luglio 44 in Italia erano in Italia 9 divisioni dislocate nell’Italia settentrionale come forze d’occupazione, 1 divisione (circa 10/15.000 uomini) su Roma e altre 4 nel meridione.

da parte alleata, sul fronte della linea Gustav (poi della linea C e Adolf Hitler) c’era la 5°armata composta da circa 500.000 soldati (avete letto bene: mezzo milione di soldati!) con una superiorità di mezzi raccapricciante e umiliante. Rifornimenti a non finire.

Riassumendo: 500.000 contro 3 divisioni tedesche ( parlo di circa 35.000 uomini) dislocati su un fronte di 350 km circa. Ora, di cosa stiamo parlando? Sto parlando di polacchi,indiani, italiani, magrebini (siriani), inglesi, americani e francesi contro i tedeschi. Ho detto solo 4 amici in tutto. Aggiungiamo circa 70.000 uomini nello sbarco di Anzio e Nettuno da sommare ai 500.000!

Nonostante questo, gli Alleati impiegano circa 14 settimane per fare gli 80 Km che separano Napoli (liberata dall’insurrezione) e MonteCassino. E, per onore di cronaca, alla fine della quarta battaglia, la 5° armata riunita (500.000+70.000) lamentano circa 350.000 perdite. Un successo! Eh? Hanno preso la cima quando l’ultimo battaglione tedesco (i diavoli verdi di Student) ha abbandonato le rovine di Cassino per non essere tagliati fuori nell’aggiramento. Cioè, detta in modo spicciolo, i polacchi e marocchini hanno conquistato la cima quando i tedeschi sono andati via. Bravi!

Le cose stanno così. Vedete voi. Clark entra trionfalmente in Roma vantando un successo epico. A me sembra un vittoria di Pirro!

Con una superiorità imbarazzante di uomini e mezzi volevo vedere che faccia avrebbero fatto Roosvelt e Churchill se avessero fatto brutta figura!

Conclusione. In guerra ci vanno i numeri. L’ho già scritto e lo ridico. I numeri. Tanto meglio se questi sono associati all’ideologia più giusta. Comunque ci vanno i numeri. Alla faccia del fronte secondario!

E, dopo Roma, siamo solo alle soglie della battaglia per Firenze e della linea Gotica.

I protagonisti.

 generale Von Senger

 generale Freiberg

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